"Non abbiate paura e non stancatevi mai di ricercare le risposte vere alle domande che vi stanno di fronte. Cristo, la verità, vi farà liberi". (Giovanni Paolo II - Messaggio per la XVIII giornata della pace).
Con questa introduzione presento lo spirito con il quale opera il gruppo catechistico all’interno della nostra parrocchia, con responsabilità e un continuo arricchimento formativo, accompagnando i ragazzi nel loro cammino di crescita umana e spirituale con itinerari d’iniziazione e catecumenato.
Educare oggi significa far mettere le radici ai valori, scommettere sull’interiorità, testimoniare la perseveranza, dare continuità alle iniziative, dare tempo perché i semi possano crescere. Fare memoria per un bambino è anche poter vedere e riconoscere nella propria comunità la presenza di cristiani adulti, persone da poter scoprire quali autentici testimoni della fede. I modelli nella fede per un bambino sono, prima di altri, quegli adulti che, di fatto, vivono e fanno esperienza di Cristo nella loro vita. Noi catechiste siamo impegnate a dare profondità a ogni relazione vissuta con i ragazzi, in cui l’incontro con l’altro, con il fratello, diviene momento della rivelazione stessa di Dio.
Tutto allora si trasforma in preghiera; ogni incontro, la vita di ogni giorno con i suoi eventi, le emozioni, i pensieri. Ma anche l’ascolto del Vangelo. Ed è proprio attraverso la preghiera che è innanzitutto segreto del cuore, è il dialogo personale con il Signore che si nutre di piccoli gesti quotidiani, di parole dette a un interlocutore non visibile ma presente, che la catechista avvicina i ragazzi a questa esperienza, cercando di trasmettere loro quanto tutto questo sia importante nella loro vita.
Nel cammino di fede i bambini/ragazzi sono accompagnati attraverso il catechismo della Conferenza Episcopale Italiana per la vita cristiana, suddivisi nelle varie età e seguiti dai vari sussidi operativi.
Diverse tappe annuali segnano il cammino che i bambini/ragazzi stanno compiendo con il catechismo, con la consegna:
- 1° Anno del Padre Nostro
- 2° Anno del Vangelo
- 3° Anno del Crocifisso e del Confesso
- 4° Anno della Eucaristia
- 5° Anno dei Comandamenti
- 6° Anno della Bibbia
- 7° Anno degli Atti degli Apostoli
- 8° Anno del Credo.
Ogni gruppo di appartenenza valorizza nell’anno questo momento celebrativo in una domenica.
Le catechiste seguono inoltre una preparazione personale, concordata a livello Vicariale e parrocchiale, con diversi appuntamenti formativi e di confronto.
Il nostro gruppo si sta inoltre impegnando in un fruttuoso lavoro di schematizzazione e analisi dei vari capitoli del catechismo "Io sono con voi", lavoro che svilupperà proposte, schede operative e suggerimenti che aiuteranno il cammino di catechesi nel periodo in cui è usato, sintesi che poi si estenderà anche negli altri catechismi.
Nei momenti forti della Liturgia (Avvento, Quaresima, Sacramenti) ci s’impegna nell’animazione domenicale con i ragazzi, con gesti e segni per farli vivere direttamente la loro esperienza di preghiera.
Una particolare attenzione è rivolta alle famiglie, accompagnandole a svolgere in prima persona il ruolo d’iniziazione e a non considerare la Chiesa soltanto un’erogatrice di servizi, ma di una consapevolezza accanto e insieme al loro figlio o ai loro figli.
Il percorso è lungo e complesso e sicuramente il compito del catechista assume il sapore di una sfida…
La catechesi oggi è gridare la speranza. Il cristiano che vogliamo formare sia un uomo capace di speranza, colui che porta la vita.
"Non abbiate paura di proclamare, in ogni circostanza il Vangelo della Croce.
Non abbiate paura di andare controcorrente!" (Giovanni Paolo II - Omelia del 4 Aprile 2004)
Questa bellissima frase di Giovanni Paolo II, sia un momento di riflessione per tutti, del ruolo che noi assumiamo di fronte alla proclamazione della Parola di Dio e come la testimoniamo con la nostra vita, diventando portavoce dei suoi pensieri, infaticabili ripetitori delle sue dichiarazioni d’amore per l’uomo, fattorini solleciti delle sue premure per tutti.
Lucia Gloria